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Omaggio a Juan Octavio Prenz

Category : Prenz

Trieste Mercoledì 16 ottobre 2019 EVENTO SPECIALE


Approdi letterari
Un mitteleuropeo d’oltreoceano. Omaggio a Juan Octavio Prenz

Organizzato da Università degli Studi di TriesteDipartimento di Studi Umanistici – Museo Revoltella, ore 17.00 , Via Diaz, 27 . Trieste

Tra i grandi scrittori che hanno scelto Trieste come patria d’elezione, la voce di Juan Octavio Prenz, dall’Argentina a Belgrado, fino al suo approdo nella città di Svevo, resta oggi una delle più originali e significative. Prenz è stato docente di letteratura spagnola e ispano-americana presso l’Università di Trieste. Esploreremo con questo incontro le connessioni tra il suo lavoro letterario e le sue ricerche. Con Elvio Guagnini, Gianni Ferracuti, Miran Kosuta, Cecilia Prenz, Betina Prenz, Paolo Quazzolo, Ottavio Di Grazia, Riccardo Cepach, Sergia Adamo.


A seguire la proiezione del film documentario “Le mie radici che volano” regia di Massimiliano Cocozza. Ritratto intervista di e con Juan Octavio Prenz.

In collaborazione con Casa Editrice La nave di Teseo, Premio Nonino, Comune di Trieste,

Pen Club Trieste, Associazione Altamarea


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“Le mie radici che volano” debutta in Argentina a Buenos Aires

Category : Prenz

Premiere in Argentina del documentario di Massimiliano Cocozza “Le mie radici che volano” Ritratto di Juan Octavio Prenz. a Buenos Aires presso l’ auditorium della Asociaccion Dante Alighieri a Belgrano Av. Cabildo 2772 martedì 29 dicembre ore 19.00.
Massimiliano Cocozza già autore di Fabio&Mingo di Striscia la Notizia, premio Ilaria Alpi nel ‘97 e vincitore di un premio di Qualità, presenta il suo ultimo lavoro oltreoceno sul grande scrittore argentino Juan Octavio Prenz. Prenz è stato per oltre 20 anni docente presso la Scuola Interpreti di Trieste ed ha vinto il premio “Casas de las Americas” nel 1992. Partecipano l’organizzatore Alessandro Signetto, lo scrittore e protagonista Juan Octavio Prenz ed il regista. La proiezione di questo film fa parte della “Muestra del Cine Documental Italiano” che si è tenuta a Buenos Aires a partire dal giorno 26 di Novembre 2009, in collaborazione con INCAA, Doc BsAs, Doc/it Associazione Documentaristi Italiani, DerHumALC International Film Festival. Diversi i titoli che hanno composto la rassegna organizzata da Alessandro Signetto per Doc/it: “Feltrinelli”, di Alessandro Rossetto, “Il passaggio della linea”di Pietro Marcello, “Il segreto di Mussolini” di Fabrizio Laurenti e Gianfranco Norelli, “Il trasloco del bar di Vezio” di Mariangela Barbanente, “La vita come viaggio aziendale” di Paolo Muran, “La voce Stratos” di Luciano D’Onofrio e Monica Affatato, “L’Infame e suo fratello” di Luigi Maria Perotti, “Signori Professori”, di Maura del Pero.


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“Mis raíces que vuelan” anteprima americana in Argentina

Category : attività , Prenz

Premiere in Argentina del documentario di Massimiliano Cocozza “Le mie radici che volano” Ritratto di Juan Octavio Prenz. a Buenos Aires presso l’ auditorium della Asociaccion Dante Alighieri a Belgrano Av. Cabildo 2772 martedì 29 dicembre ore 19.00.
Massimiliano Cocozza già autore di Fabio&Mingo di Striscia la Notizia, premio Ilaria Alpi nel ‘97 e vincitore di un premio di Qualità, presenta il suo ultimo lavoro oltreoceno sul grande scrittore argentino Juan Octavio Prenz. Prenz è stato per oltre 20 anni docente presso la Scuola Interpreti di Trieste ed ha vinto il premio “Casas de las Americas” nel 1992. Partecipano l’organizzatore Alessandro Signetto, lo scrittore e protagonista Juan Octavio Prenz ed il regista. La proiezione di questo film fa parte della “Muestra del Cine Documental Italiano” che si è tenuta a Buenos Aires a partire dal giorno 26 di Novembre 2009, in collaborazione con INCAA, Doc BsAs, Doc/it Associazione Documentaristi Italiani, DerHumALC International Film Festival. Diversi i titoli che hanno composto la rassegna organizzata da Alessandro Signetto per Doc/it: “Feltrinelli”, di Alessandro Rossetto, “Il passaggio della linea”di Pietro Marcello, “Il segreto di Mussolini” di Fabrizio Laurenti e Gianfranco Norelli, “Il trasloco del bar di Vezio” di Mariangela Barbanente, “La vita come viaggio aziendale” di Paolo Muran, “La voce Stratos” di Luciano D’Onofrio e Monica Affatato, “L’Infame e suo fratello” di Luigi Maria Perotti, “Signori Professori”, di Maura del Pero.

Sinossi
Questo ritratto di Juan Octavio Prenz prende spunto dall’analisi dell’opera “La favola di Innocenzo Onesto, il decapitato” per approfondire, insieme al suo autore, gli aspetti meno conosciuti al fine di tracciare lo stile cinico e poetico del romanzo. Nell’opera originale si racconta di una tranquilla città del Sudamerica dove viene imposto il divieto alla risata, principale nemico del perbenismo piccolo-borghese. Per dare l’esempio, il buon Innocenzo si fa decapitare e innestare sul corpo la testa di un mostro, che dovrà divenire il nuovo modello etico ed estetico a cui ispirarsi; ma Innocenzo riscoprirà a poco a poco la sua umanità, anche se ciò significa l’infamia e la morte. Il filmato propone, in un intrecciarsi di immagini e atmosfere, la genesi del romanzo, come in un gigantesco puzzle di emozioni e sfaccettature, spaziando nella vita reale dell’autore per poco a poco entrare nel suo mondo. Foto.


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MY FLYING ROOTS premiere al Trieste XXIV Festival Cinelatino

Category : attività , Prenz

Il documentario di creazione “Le mie radici che volano” debutta inaugurando il XXIV Festival di Cinema Latino Americano di Trieste il 24 ottobre 2009 alle ore 20,30 presso il Teatro Miela in collaborazione con la 4a Conferenza Internazionale del PEN Club di Trieste. Il filmato, ideato, prodotto e diretto dall’autore Massimiliano Cocozza, è dedicato allo scrittore Juan Octavio Prenz, che ha insegnato per oltre 20 anni Lingua e Letteratura spagnola all’Università di Trieste ed è nato a La Plata nel 1932. “La favola di Innocenzo Onesto, il decapitato”. Come autore, Prenz ha vinto nel 1992, con la raccolta “La santa Pinta de la Niña Maria” il prestigioso premio “Casa de las Americas”. Il film documentario è interpretato dallo stesso autore italo-istriano-argentino e realizzato a Trieste. Questo ritratto di Juan Octavio Prenz prende spunto dall’analisi dell’opera “La favola di Innocenzo Onesto, il decapitato”, in Italia pubblicato da Marsilio nel 2001, per approfondire gli aspetti meno conosciuti ed i retroscena, al fine di tracciare lo stile cinico e poetico del romanzo. Nell’opera originale si racconta di una tranquilla città del Sudamerica dove viene imposto il divieto alla risata, principale nemico del perbenismo piccolo-borghese. Per dare l’esempio, il buon Innocenzo si fa decapitare e innestare sul corpo la testa di un mostro, che dovrà divenire il nuovo modello etico ed estetico a cui ispirarsi; ma il Potere non ha previsto che anche nella faccia inespressiva di un mostro, può nascere un ghigno o una smorfia, se non un riso, e Innocenzo riscoprirà a poco a poco la sua umanità, anche se ciò significa l’infamia e la morte. Il filmato propone, in un intrecciarsi di immagini e atmosfere, la genesi del romanzo, come in un gigantesco puzzle di emozioni e sfaccettature, spaziando nella vita reale dell’autore per poco a poco entrare nel suo mondo. Attraverso un articolato gioco visivo con l’uso dei colori si interpretano mondi immaginari quanto reali. Un autore davanti al foglio bianco da riempire, limpido e lucente come la sua mente; un tavolo da lavoro nero, sul quale prendono forma le visioni che diventano archetipi. La ricostruzione della favola in un immaginario teatrino di giocattoli che rimanda all’infanzia si alterna al racconto dell’autore offrendo una visione possibile del percorso narrativo. Scopriremo come nasce l’idea del divieto di ridere e dell’Undicesimo Comandamento, cosa contiene l’enciclopedia degli eroi, ma anche come si vive la nostalgia nell’esilio. Un percorso onirico suggerito da una frase di Marconi, che si diceva convinto che le voci non spariscano, ma galleggiano all’infinito nello spazio. All’evento saranno presenti il regista Massimiliano Cocozza e lo scrittore Juan Octavio Prenz.


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Sao Paulo, Brasil TV Forum & Market

Al 9° Forum Brasil TV International Market nella delegazione di cineasti e documentaristi italiani guidata dal presidente di Doc/it Alessandro Signetto. Dal 2 al 5 di giugno 2008 sono stati giorni di intenso lavoro, a San Paolo del Brasile i delegati italiani hanno incontrato oltre un centinaio di players latinoamericani, canadesi e spagnoli. Pitching one to one e diversi incontri programmatici sono stati il fulcro delle attività rivolte a trovare punti di incontro per sviluppare coproduzioni con l’america latina ed il Brasile in particolare. Durante il forum sono stati presentati diversi trailers fra i quali “Pennilesse, Joyce l’odissea triestina” e “Le mie radici che volano”, ma anche “La gabbianella ed il gatto” e “La freccia azzurra”. Hanno partecipato alla delegazione SUTTVUESS (Roma) Federico Schiavi; STEFILM (Torino) Stefano Strocchi; FMC (Trieste) Massimiliano Cocozza; EIE (Torino) Paolo Pallavidino; TALPA (Roma) Daniele Cini; ENANIMATION (Torino) Federica Maggio; LANTERNA MAGICA (Torino) Anne-Sophie Van Hollebeke.


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